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Wolfgang Amadeus Mozart - la vita

Il figlio più famoso di Salisburgo – la vita e le opere.

1756 (Salisburgo) - 1791 (Vienna)

Durante la sua breve vita Mozart ha composto ben 626 opere: la prima all’età di soli 5 anni, l’ultima poco prima della sua morte. Questa prestazione straordinaria non era solo il risultato del suo particolare zelo ma risultava anche dalla sua abilità di riuscire a comporre mentre era occupato con tutt’altro – ad esempio mentre era dedito alla sua passione del gioco del biliardo. Mozart non si è limitato a comporre tantissime opere – ha creato anche uno stile proprio e inconfondibile.
 
Le opere e i Singspiele fanno parte dei capolavori più famosi di Mozart. Complessivamente, nel corso di 25 anni, ne compose ben 20, cinque delle quali sono fra le più popolari in assoluto: "Il flauto magico" (1791) composto nel suo ultimo anno di vita; "Le nozze di Figaro" (1786), "Don Giovanni" (1787) e "Così fan tutte" (1790), tutte e tre le opere con il libretto di Lorenzo da Ponte; e il Singspiel di ispirazione orientaleggiante "Il ratto dal serraglio" (1782). Anche le opere rappresentate più raramente, come l’"Idomeneo" (1781) e "La clemenza di Tito" (1791) sono ugualmente note al pubblico meno specializzato in materia. "Bastiano e Bastianetta", il Singspiel composto all’età di soli 12 anni, è un primo vero capolavoro.

Mozart compose anche decine di sinfonie, le più eseguite nelle sale da concerto sono la "Sinfonia di Haffner (K. 385), la "Sinfonia di Praga" (K. 504) e la "Sinfonia Jupiter" (K. 551). Fra le numerose musiche da camera va menzionata la "Piccola serenata notturna", una delle sue composizioni più incantevoli e sicuramente più celebri. Mozart compose inoltre anche concerti per pianoforte e per violino ed un unico concerto per clarinetto assolutamente impressionante.

Scrisse anche una decina di messe, fra cui la "Messa dell’incoronazione", e numerosi Lieder. Il suo "Requiem", composto in fin di vita, fu portato a termine dal suo allievo Franz Xaver Süßmayr: si tratta della composizione più commovente di Mozart, commissionata da un nobile che voleva farla passare per una creazione propria – cosa che fece anche in un primo tempo.

La prima numerazione delle opere di Mozart risale a lui stesso. Successivamente il catalogo completo fu compilato da L. von Köchel: uscì nel 1862 con la definizione di "Catalogo cronologico-tematico di tutte le composizioni musicali di Wolfgang Amadé Mozart", in cui le opere recano la sigla KV oppure K.